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Irlanda: si potrà tornare a fare vacanza nell’Isola di Smeraldo?

Aggiornamento al 22/10/2021


Dal 22 ottobre 2021 il governo irlandese ha modificato alcune linee guida allo scopo di allentare alcune delle restrizioni. Per quanto riguarda i viaggi internazionali però nulla è stato modificato.

Dal 19 luglio 2021 l’Irlanda, allineandosi alle direttive europee, ha introdotto il certificato digitale COVID (DCC) dell’UE per i viaggi provenienti dall’UE e dal SEE (l’UE, più Islanda, Norvegia, Liechtenstein e Svizzera)

Il Digital Covid Certificate o Green Pass mostrerà se un passeggero:
  • è vaccinato contro COVID-19; oppure 
  • si è ripreso da COVID-19; oppure
  • ha un risultato del test negativo.
I passeggeri che arrivano in Irlanda con un DCC (Digital Covid Certificate) non saranno sottoposti a quarantena.
I bambini di età compresa tra 12 e 17 anni devono avere un test RT-PCR negativo eseguito entro 72 ore prima del loro arrivo in Irlanda, a meno che non abbiano una prova valida di vaccinazione o recupero.
Quali informazioni saranno incluse nel DCC?

Il certificato conterrà solo le informazioni chiave necessarie, tra cui:

  • Nome e Cognome;
  • data di nascita;
  • data di emissione;
  • Informazioni rilevanti sul vaccino o test negativo o la guarigione dalla malattia;
  • Un numero identificativo univoco.

Il DCC sarà gratuito e disponibile sia in formato digitale che cartaceo. Il certificato ha un codice QR per evitare frodi.

Ma se una persona non vuole o non può fare il DDC (Digital Covid Certificate) cosa succede?

Potrebbero esserci viaggiatori però che per varie ragioni non faranno in tempo ad ottenere il DCC prima della partenza oppure, per scelta, non vogliono fare richiesta del Certificato Digitale. In questo caso come ci si deve comportare?

Se si ha un certificato digitale COVID e si arriva in Irlanda da un paese dell’UE:

  • Non è necessario alcun test RT-PCR all’arrivo;
  • Niente quarantena

Se non si ha nessun certificato digitale COVID e si arriva in Irlanda da un paese dell’UE :

  • sarà necessario produrre il referto del test RT-PCR eseguito 72 ore dall’arrivo in Irlanda;
  • niente quarantena

In entrambi i casi occorre compilare il Passanger Locator Form ovvero il modulo di localizzazione passeggeri COVID-19 

È necessario compilare il modulo di localizzazione passeggeri COVID-19 entro 72 ore prima di arrivare in Irlanda dall’estero.

(Fonte Citizensinformation.ie)

Come comportarsi per entrare e mangiare nei pubs o ristoranti

Poichè in alcuni casi vi è un numero limitato di posti all’interno, occorre prenotare con anticipo. Comunque bisogna tenere presente che per consumare cibo seduti al tavolo occorre esibire il green pass che attesti la compiuta vaccinazione (doppia dose) oppure di essere guarito nei sei mesi precedenti unitamente ad un documento identificativo.

Al rientro in Italia come ci si deve comportare?

Se si ha un certificato digitale COVID e si arriva in Italia da un paese dell’UE:

  • Non è necessario alcun test antigenico all’arrivo;
  • Niente quarantena
  • compilare il Modulo di localizzazione passeggeri Passanger Locator Form;

Se non si ha nessun certificato digitale COVID e si arriva in Italia da un paese dell’UE:

 

 

Questa pagina verrà rivista e aggiornata in caso di ulteriori aggiornamenti e variazioni


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