Il Blog per chi ama l'Irlanda

Lo sapevate che..? (seconda parte)

Lo sapevate che..? (qui trovate la prima parte)

Ogni tanto navigando qua e là su internet si trovano delle “chicche” che mi annoto e quando ne ho un certo numero, decido se vale la pena di scrivere un articolo o meno. Mi domando sempre se può interessare o comunque incuriosire.

Questa volta riguarda le materie scientifiche, di conquista e araldica.

Scienza e Conquiste

  • Si pensa che Hook Lighthouse sia il più antico faro funzionante in Europa, o forse nel mondo. Situato a Hook Head, nella contea di Wexford, la costruzione dell’attuale struttura iniziò nel 1172 e sembra che venne terminata nel 1245, anche se il primo faro in quel luogo risale al V secolo. Il faro ha un’altezza di 36 metri ed è situato in un sito di straordinaria bellezza naturale e habitat importante. Il Centro Visitatori Hook Lighthouse si prende cura di preservare il patrimonio naturale attorno al faro e sulla penisola, monitorando la fauna selvatica quotidianamente e lavorando in collaborazione con Birdwatch Ireland e IWDG per raccogliere informazioni costanti sulle varie specie presenti di uccelli, animali selvatici e specie marine.
  • Il fisico anglo-irlandese John Tyndall (1820-1893) fu il primo a dimostrare l’effetto serra, il primo a scoprire perché il cielo è blu (effetto Tyndall), così come una serie di altre scoperte sui processi nell’atmosfera. Fu anche il primo scienziato ad essere definito specificamente come un fisico.
  • John Philip Holland (1840-1914) inventò il primo sottomarino semovente funzionale nel 1877. In seguito sviluppò i primi sottomarini usati dalla US Navy (1900), dalla Royal Navy (1901) e dalla Japanese Imperial Navy (1904). Quest’ultimo ha avuto un ruolo decisivo nella vittoria del Giappone sulla Russia nel 1905, per il quale l’Olanda è stata insignita dell’Ordine del Sol Levante dall’imperatore Meiji.
  • Grazie ad alcune ricerche ho scoperto che Pietro, io e Guglielmo Marconi abbiamo qualcosina in comune. Grazie alla sua posizione strategica all’estremità occidentale dell’Europa, l’Irlanda ha svolto un ruolo decisivo nelle prime comunicazioni a lunga distanza con il Nord America. Nel 1907, l’inventore italo-irlandese Guglielmo Marconi creò la prima stazione radio transatlantica permanente a Derrigimlagh Bog vicino a Clifden, nella contea di Galway in Connemara. Funzionò fino al 1918. Guglielmo Marconi nacque a Bologna (la nostra amata città in cui anche Pietro ad io siamo nati – ecco la piccola particolarità in comune), in pieno centro, in via IV Novembre, il 25 Aprile 1874 da padre emiliano di Capugnano (Porretta Terme) e da madre irlandese, Annie Jameson, nipote del fondatore della storica distilleria Jameson & Sons. .    I genitori si conobbero quando la madre venne in visita in Italia per studiare il “bel canto”. I coniugi Marconi si sposarono il 16 aprile 1864 a Boulogne-sur-Mer, in Francia. Un anno dopo il matrimonio nasce Alfonso e, nove anni più tardi, Guglielmo.

    L’avere avuto una madre irlandese permette di comprendere meglio le molte attività di Guglielmo che si svolsero in Gran Bretagna e Irlanda. Avrebbe potuto optare per la cittadinanza britannica in qualsiasi momento, in quanto figlio di entrambi i genitori con tale cittadinanza. Quando il piccolo Guglielmo aveva tre anni, il 4 maggio 1877, Giuseppe Marconi aveva infatti deciso di assumere a sua volta la cittadinanza britannica.

  • John Alcock e Arthur Whitten completarono il primo volo senza scalo attraverso l’Atlantico. Partirono il 14 giugno 1919 da St John’s a Terranova e sbarcarono il giorno dopo proprio accanto alla stazione di Marconi a Clifden, portando con loro la prima posta transatlantica. Il 12-13 aprile 1928, il pilota di Dublino, il capitano James FitzMaurice, volò da Dublino a Terranova, in quello che fu il primo volo aereo transatlantico da est a ovest.

Araldica

Tutti noi siamo curiosi di conoscere le nostre origini, da dove veniamo, chi sono i nostri antenati. Bene esiste un sito, qui in Irlanda, creato da un biologo irlandese, che attraverso un semplice prelievo non invasivo effettua, a pagamento, il test del DNA sul cromosoma Y (cioè quello maschile). Tutto questo però fa nascere delle lecite domande, una delle quali è questa: Come si possono abbinare molte persone con cognomi diversi?  Sembra che la risposta sia semplice da quanto leggo. Poniamo ad esempio che io sia irlandese e che un mio antenato maschio medioevale diretto di circa 1.000 anni fa fosse il primo ad esempio a chiamarsi ‘Bowes’, viveva insieme ad altri con cui era imparentato, ma che assumevano altri cognomi come Carroll, Dooley e Kelly. Dato che sono passati 1.200 anni da quando i cognomi ereditati per via paterna sono comparsi, ci saranno molti discendenti di quegli individui, alcuni dei quali saranno sottoposti a test del DNA ancestrali commerciali. Quindi il Cognome più vicino ad un antenato medievale verrà rivelato nei risultati dei test del DNA di oggi. Poiché i cognomi irlandesi possono ancora essere concentrati nell’area in cui sono apparsi per la prima volta, è possibile esaminare la distribuzione dei cognomi che compaiono nei risultati del DNA e identificare un’area comune a tutti per individuare una ” Patria genetica “. La Patria Genetica è un’area molto piccola, di solito entro un raggio di 5 miglia dove i propri antenati hanno vissuto per centinaia se non migliaia di anni. È l’area in cui i propri antenati hanno lasciato il segno nei toponimi di quell’area e nel DNA dei suoi attuali abitanti. Poiché la scienza moderna può individuare una patria genetica, può anche essere usata per confermarla da individui che eseguono il test del DNA dall’area individuata.

Alla prossima volta!

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